Quali sono le opzioni di trattamento per gli animali affetti da tumore?


A seconda del tipo di tumore, della localizzazione e dell'estensione, il vostro animale potrà beneficiare di uno o più trattamenti in combinazione quali chirurgia, chemioterapia e radioterapia.

1. Chirurgia: è la terapia d'elezione per tutti i tumori asportabili chirurgicamente. La prima chirurgia è sempre la più importante ed è quella che può portare al successo terapeutico. E' molto importante, prima di far operare un paziente, conoscere di quale tipo di neoplasia si tratta (benigna, maligna, famiglia di appartenenza) e conoscerne l'estensione (stadiazione). Molto spesso i chirurgi, per poter pianificare al meglio la chirurgia del vostro animale, richiedono l'esecuzione di esami complementari quali TC (Tomografia Computerizzata) (Figura 1), RM (Risonanza Magnetica), ecografia, endoscopia.
Lo scopo della chirurgia è l'asportazione completa del tumore, che, a seconda del tipo, può portare alla guarigione dell'animale o al controllo a lungo termine della malattia (Figura 2). E' importante ricordare che la chirurgia ha la capacità di guarire i pazienti più di ogni altra forma di trattamento.
In alcuni casi la chirurgia non potrà rimuovere il tumore in modo completo ed andrà associata ad altre forme di terapia (chemioterapia, radioterapia). In altri casi la chirurgia è da intendersi a scopo “palliativo”, significando che l'intervento chirurgico non guarirà il paziente ma porterà ad un miglioramento della qualità di vita e ridurrà il dolore associato ad alcuni tipi di tumore (es. tumori ossei fratturati, tumori ulcerati e sanguinanti) (Figura 3).
La chirurgia può servire anche a ottenere una diagnosi (biopsia incisionale o escissionale) per poter poi trattare il tumore con altre metodiche.

Valenti Paola

Dr.ssa Paola Valenti

Dr Med. Vet. Dipl. ACVIM Oncology

oncologia@cvmalpensa.it
Dr Med. Vet. Responsabile della U.O. di Oncologia

prelievo TC

Figura 1: prelievo TC guidato di una lesione a carico del corpo vertebrale in un cane

asportazione chirurgica

Figura 2: asportazione chirurgica di un sarcoma dei tessuti molli a carico dell'arto posteriore destro di un cane

cane dopo amputazione arto interiore

Figura 3: Cane, rottweiler, femmina sterilizzata di 10 anni, dopo amputazione dell'arto anteriore sinistro per un osteosarcoma a carico dell'omero

2. Chemioterapia: questa forma di trattamento può essere utilizzata da sola o in combinazione a chirurgia e radioterapia. La chemioterapia viene spesso consigliata per pazienti in cui il tumore si è già esteso ad altri organi (metastasi), per trattare tumori che non possono essere trattati in modo efficace con la sola chirurgia o la sola radioterapia, o per trattare tumori non chirurgici che sono invece sensibili alla chemioterapia (linfomi).
Per chemioterapici si intendono quei farmaci che uccidono le cellule tumorali o ne riducono la velocità di crescita. Quasi tutti i chemioterapici utilizzati negli animali sono gli stessi utilizzati in medicina umana ma i protocolli e le dosi sono diversi e gli effetti collaterali sono più contenuti.
La chemioterapia può essere somministrata per via endovenosa (somministrata in clinica attraverso un catetere che viene rimosso al termine dell'infusione) (Figura 4), per bocca (somministrazione direttamente a casa) e, in casi selezionati, può essere iniettata direttamente nel tumore.
Alcuni farmaci, soprattutto quelli in compresse, possono essere somministrati, a seconda del protocollo, tutti i giorni o a giorni alterni. I farmaci per via endovenosa spesso sono somministrati una sola volta a settimana o, in altri casi, ogni 2- 3 settimane. La frequenza e la durata della somministrazione dipende dal protocollo scelto dall'oncologo.
Anche se lo scopo del trattamento è di garantire la migliore qualità di vita ai pazienti, purtroppo in alcuni casi (meno del 30%) gli animali sviluppano effetti collaterali e non è possibile sapere a priori quale sarà il paziente che reagirà.
Gli effetti collaterali più comuni sono sicuramente quelli gastroenterici, quali nausea, vomito e diarrea. Nella maggior parte dei casi tali effetti collaterali sono gestibili con dieta e terapia sintomatica (antinausea, antidiarroici) e si risolvono nel giro di pochi giorni. Un effetto collaterale che si può verificare con l'utilizzo di diversi chemioterapici è l'abbassamento del numero dei globuli bianchi, che rende i pazienti più suscettibili a contrarre infezioni. Per ridurre il rischio di infezioni, i pazienti in chemioterapia andranno controllati con esami del sangue regolari e, ove necessario, trattati con terapia antibiotica.
La perdita del pelo è un'evenienza rara ed è tipica di alcune razze (barboni, shi tzu, cocker); i gatti possono perdere le vibrisse. In ogni caso, la ricrescita del pelo nelle aree tosate sarà rallentata in corso di chemioterapia.

somministrazione di chemioterapia

Figura 4: somministrazione di chemioterapia per via endovenosa

3. Radioterapia
La radioterapia utilizza radiazioni ionizzanti per danneggiare il DNA delle cellule tumorali, causandone quindi la morte.
La radioterapia può essere utilizzata da sola o in combinazione con chirurgia e chemioterapia per ottenere un efficace controllo locale dei tumori.
Può anche essere utilizzata per ridurre il dolore (es. radioterapia palliativa per gli osteosarcomi) o per migliorare la funzionalità di una regione anatomica (es. tumori del cavo orale).

Il trattamento viene effettuato in sedazione o anestesia generale, non causa dolore, dura pochi minuti e viene suddiviso in diverse sedute.
A seconda del tipo di trattamento si possono verificare effetti collaterali (acuti o tardivi), causati dal danno ai tessuti sani circostanti il tumore. Tali effetti collaterali sono più comuni nei pazienti sottoposti a protocolli curativi, in cui la dose somministrata è superiore a quella utilizzata nei protocolli a carattere palliativo.
Gli effetti collaterali più comuni sono a carico della cute o delle mucose, sono autolimitanti e possono essere trattati in modo efficace con terapia sintomatica.

 



Unità Operativa di Oncologia:

- Dr.ssa Paola Valenti

- Chiara Catalucci

- Veronica Gallina

- Elias Pirari

- Federica Spozio

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