Rinoscopia

L’esofagoscopia trova indicazione nella valutazione di animali con rigurgito, disfagia (difficoltà alla deglutizione), odinofagia (dolorabilità alla deglutizione) e ptialismo (aumentata salivazione). Questa metodica non-invasiva permette non solo l’esame visivo della mucosa esofagea ma anche, laddove richiesto, l’esecuzione di prelievi finalizzati agli esami citologico, istologico e colturale. Pertanto l’esofagoscopia rappresenta la metodica più efficace nella diagnosi di patologie coinvolgenti la mucosa (esofagiti; neoplasie) o di anomalie luminali quali diverticoli, anomalie degli anelli vascolari, intussuscepzioni gastro-esofagee, megaesofago e, non da ultimo, nella diagnosi e contestuale trattamento di stenosi e corpi estranei.

Endoscopia dell'esofago di gatto

Immagine endoscopica dell'esofago di gatto

Endoscopia dell'esofago di cane

Immagine endoscopica dell'esofago di cane

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